Carnevale…Che sfilata!!

Domenica 11 e Martedì 13 Febbraio i ragazzi, gli educatori e i volontari dell’oratorio Don Bosco di Formigine hanno sfilato per le vie del centro di Formigine in occasione del Carnevale!! Anche il parroco Don paolo e Suor Sonia si sono dilettati nei travestimenti!!!

Il tema scelto quest’anno era l’ambiente e la natura!! Cura, riciclo, salvaguardia..queste le parole d’ordine!!…..E abbiamo vinto un bellissimo 3°posto!!!

Laboratorio di cucina

Nei pomeriggi del martedì, i ragazzi dell’Oratorio Don Bosco si dilettano a creare deliziose leccornie  con il prezioso e immancabile aiuto delle nostre volontarie e dei nostri volontari

“Questo mese leggo…” Giochi…amo con la geografia – CRIP (Claudio Ripamonti)

Questo mese parleremo di Geografia. Luca recensisce un interessante testo di Ripamonti che suggerisce modalità didattiche affinché lo studio della Geografia risulti un piacere piuttosto che un dovere.
BUONA LETTURA!
Scuola primaria
Giochi e attività per imparare con un approccio logico-divertente
Il libro di Claudio Ripamonti appartiene ad una serie di volumi, dedicati a diverse materie insegnate nella scuola primaria, che hanno l’obiettivo di facilitare nei bambini il ripasso di quanto apprendono nei loro programmi didattici in classe attraverso la proposta di giochi di vario tipo, come quiz, cruciverba e altre attività accattivanti.
Lo strumento del gioco enigmistico rende la materia scolastica appresa più interessante per molti bambini, stimolando il piacere della sfida di intelligenza e facilitando la memorizzazione.
Il testo Giochiamo con la geografia, rivolto agli alunni della scuola primaria, tratta in questo modo di diversi argomenti che riguardano i programmi ministeriali e propone numerose schede per approfondire i concetti fondamentali della geografia, che vanno dalla categoria generale di “spazio” allo studio specifico delle venti regioni italiane.
E’ diviso in tre parti: la prima è dedicata al tema appunto dello spazio, inteso nelle sue tre accezioni di spazio “occupato”, “orientato” e “percorso”. La seconda riflette sulla nozione di mondo e delle sue rappresentazioni come le piante, la mappe e le carte. La terza tratta dell’ambiente, del rapporto dell’uomo con l’ambiente e del clima ed entra nello specifico di attività sulle 20 regioni italiane.
Il libro si conclude con un appendice ricco di materiale fotocopiabile e da ritagliare sui diversi elementi che si studiano in geografia e naturalmente si chiude con le soluzioni (come nello stile di ogni testo enigmistico che si rispetti) intorno al numeroso materiale di giochi e di quiz proposti.
E’ molto apprezzabile l’idea di rendere interessanti gli argomenti della geografia agli alunni della scuola primaria tramite lo strumento dei giochi enigmistici di diverso tipo; le schede, inoltre, sono davvero molto varie e non ripetitive fornendo quindi materiali e spunti diversi da offrire ai ragazzi.
L’insegnante troverà in questo testo quindi molti strumenti interessanti e soprattutto potrà sviluppare in questo modo magari anche quiz e giochi elaborati personalmente, a partire dal proprio programma didattico.

I PENSIERI VOLANO LIBERI COME ALI DI FARFALLA

Il 27 gennaio è la giornata della memoria. Ogni anno con i ragazzi parliamo di quanto accaduto durante la seconda guerra mondiale affrontando temi diversi.

Quest’anno abbiamo deciso di parlare del campo di concentramento di Terenzin (Cecoslovacchia), campo con il più alto numero di bambini e neonati (15.000).

In questo campo gli adulti riuscirono a coinvolgere tutti i bambini in case dove operavano educatori e insegnanti clandestinamente. I bambini così potevano imparare a leggere, scrivere e disegnare e avevano la possibilità di “abbandonare” per qualche istante la crudele realtà in cui stavano crescendo.

Il risultato fu una vasta produzione di poesie e disegni che sono raccolti nel Museo Ebraico di Praga.

Pavel Friedman scrisse la poesia ‘La Farfalla’ durante la sua reclusione a Terenzin. Abbiamo deciso di leggere questa poesia ai ragazzi e di parlarne insieme, concludendo l’attività scrivendo in nostri pensieri su piccole farfalle colorate.

GET STELLA POLAREGET SOLE LUNA

 

 

Festa di Natale

Il 22 Dicembre 2017 presso l’Oratorio Don Bosco di Formigine si è tenuta la consueta festa di Natale….

…Abbiamo cantato….

..

 

 

 

…Abbiamo recitato….

…Abbiamo ballato….

.

Abbiamo condiviso assieme un momento di preghiera…..

e infine…..Abbiamo mangiato!…..

Ogni famiglia ha portato per l’occasione un piatto tipico della propria tradizionale culinaria….ecco alcune foto da leccarsi i baffi…..

 

 

 

 

 

 

Anche il sindaco di Formigine Maria Costi, l’assessore alla pubblica istruzione Antonietta Vastola, l’assessore alle politiche sociali Simona Sarracino hanno partecipato in occasioni diverse  a questi festeggiamenti!! 

 

Festa di Carnevale

11 e 13 febbraio

sfilate in maschera per il centro

dalle ore 14.00 alle 17.30

Ritrovo in oratorio alle ore 13.30

L’oratorio partecipa con il tema

“Laudato sii”

(suggerimenti per i costumi:

natura, ecologia, riciclo…)

 

Festa di Don Bosco

Il 31 Gennaio con i bambini e i ragazzi del doposcuola di Formigine abbiamo celebrato la festa  in onore di Don Bosco….

Ci hanno raggiunto anche i ragazzi di Maranello e Pozza e tutti assieme ci siamo divertiti tra canzoni da

indovinare, immagini da scovare e battaglie con le palline di carta…

 

Abbiamo poi condiviso un momento di raccoglimento e infine merenda per tutti!!

 

 

 

CENTRO IL PONTE:METTIAMOCI IN GIOCO

METTIAMOCI IN GIOCO!

Attività di educazione al gioco come strumento di crescita all’interno del Centro Il Ponte!

Noi del Centro Il Ponte segnaliamo volentieri un’iniziativa che stiamo realizzando in collaborazione con le Politiche Giovanili del Comune di Modena e l’Associazione PLAY RES (quella che si occupa della bellissima fiera dei “giochi” che si fa annualmente a Modena).

L’idea è quella di realizzare alcuni pomeriggi di “giochi da tavolo” tramite membri del PLAY RES che si sono resi disponibile a venire nel nostro centro (all’interno di un progetto che riguarda altri centri a Modena); sappiamo bene quanto questi tipi di gioco siano un’occasione bella per aiutare i ragazzi e le ragazze a stare insieme, a vivere una competizione sana che si trasforma spesso in una cooperazione, a staccarsi da forme di divertimento che invece isolano e rendono più soli.

Gli operatori del Play, grazie alla nostra brava Claudia, hanno fatto anche un percorso specifico per un gruppetto di ragazzi delle Superiori che “gravitano” attorno al nostro Centro: i ragazzi hanno fatto dei pomeriggi “loro” di gioco, ma anche con lo scopo di insegnare ai ragazzi delle Medie i giochi che hanno imparato in pomeriggi realizzati tutti insieme!

A proposito…anche noi del Ponte ci siamo “messi in gioco” e abbiamo realizzato un Memory (gioco di carte da tavolo) con le foto realizzate dai ragazzi sul nostro bellissimo quartiere!

Qui di seguito trovate le fotografie dell’esperienze fatte con i nostri ragazzi!!!!

La diversità fa famiglia

Attraverso attivazioni laboratoriali, abbiamo riflettuto assieme ai ragazzi del GET sulle diverse declinazioni della diversità:

  • La diversità come possibilità

Obiettivo: maturare la consapevolezza della diversità nell’altro come integrazione e completamento di sé

Durata: 40 minuti

Svolgimento: a gruppi, costruire oggetti con forme geometriche diverse

Conclusioni: maggiore è la differenza e la varietà delle forme, maggiori sono le possibilità di riuscire a costruire: “la diversità fa famiglia”, “anche se siamo diversi possiamo formare un capolavoro”

  • La diversità come percorso di crescita

Obiettivo: riflettere su come la nostra diversità possa diventare la nostra forza e condurci lungo il cammino dell’accetazione di sé

Durata: 40 minuti

Svolgimento: visione del corto d’animazione “l’agnello rimbalzello” e somministrazione di una scheda: agnello rimbalzello. (1)

Conclusioni: il giudizio altrui sulla propria diversità è doloroso ed è quindi importante accogliere se stessi per accogliere l’altro “l’aspetto non conta”; “le persone vanno accettate così come sono”

  • La diversità: dal pregiudizio al riconoscimento dell’altro.

Obiettivo: riflettere sull’importanza di riconoscere l’altro nelle sue qualità

Durata: 40 minuti

Svolgimento: lettura della storia “tu sei prezioso“, distribuzione di stelle a tutti i ragazzi sulle quali scrivere commenti positivi sugli altri

Conclusioni: essere riconosciuti e sentirsi apprezzati è importante, come è importante non lasciarsi condizionare dai giudizi altrui “ricevere la stella è stato bellissimo

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