“Questo mese leggo…” Giochi…amo con la geografia – CRIP (Claudio Ripamonti)

Questo mese parleremo di Geografia. Luca recensisce un interessante testo di Ripamonti che suggerisce modalità didattiche affinché lo studio della Geografia risulti un piacere piuttosto che un dovere.
BUONA LETTURA!
Scuola primaria
Giochi e attività per imparare con un approccio logico-divertente
Il libro di Claudio Ripamonti appartiene ad una serie di volumi, dedicati a diverse materie insegnate nella scuola primaria, che hanno l’obiettivo di facilitare nei bambini il ripasso di quanto apprendono nei loro programmi didattici in classe attraverso la proposta di giochi di vario tipo, come quiz, cruciverba e altre attività accattivanti.
Lo strumento del gioco enigmistico rende la materia scolastica appresa più interessante per molti bambini, stimolando il piacere della sfida di intelligenza e facilitando la memorizzazione.
Il testo Giochiamo con la geografia, rivolto agli alunni della scuola primaria, tratta in questo modo di diversi argomenti che riguardano i programmi ministeriali e propone numerose schede per approfondire i concetti fondamentali della geografia, che vanno dalla categoria generale di “spazio” allo studio specifico delle venti regioni italiane.
E’ diviso in tre parti: la prima è dedicata al tema appunto dello spazio, inteso nelle sue tre accezioni di spazio “occupato”, “orientato” e “percorso”. La seconda riflette sulla nozione di mondo e delle sue rappresentazioni come le piante, la mappe e le carte. La terza tratta dell’ambiente, del rapporto dell’uomo con l’ambiente e del clima ed entra nello specifico di attività sulle 20 regioni italiane.
Il libro si conclude con un appendice ricco di materiale fotocopiabile e da ritagliare sui diversi elementi che si studiano in geografia e naturalmente si chiude con le soluzioni (come nello stile di ogni testo enigmistico che si rispetti) intorno al numeroso materiale di giochi e di quiz proposti.
E’ molto apprezzabile l’idea di rendere interessanti gli argomenti della geografia agli alunni della scuola primaria tramite lo strumento dei giochi enigmistici di diverso tipo; le schede, inoltre, sono davvero molto varie e non ripetitive fornendo quindi materiali e spunti diversi da offrire ai ragazzi.
L’insegnante troverà in questo testo quindi molti strumenti interessanti e soprattutto potrà sviluppare in questo modo magari anche quiz e giochi elaborati personalmente, a partire dal proprio programma didattico.

I PENSIERI VOLANO LIBERI COME ALI DI FARFALLA

Il 27 gennaio è la giornata della memoria. Ogni anno con i ragazzi parliamo di quanto accaduto durante la seconda guerra mondiale affrontando temi diversi.

Quest’anno abbiamo deciso di parlare del campo di concentramento di Terenzin (Cecoslovacchia), campo con il più alto numero di bambini e neonati (15.000).

In questo campo gli adulti riuscirono a coinvolgere tutti i bambini in case dove operavano educatori e insegnanti clandestinamente. I bambini così potevano imparare a leggere, scrivere e disegnare e avevano la possibilità di “abbandonare” per qualche istante la crudele realtà in cui stavano crescendo.

Il risultato fu una vasta produzione di poesie e disegni che sono raccolti nel Museo Ebraico di Praga.

Pavel Friedman scrisse la poesia ‘La Farfalla’ durante la sua reclusione a Terenzin. Abbiamo deciso di leggere questa poesia ai ragazzi e di parlarne insieme, concludendo l’attività scrivendo in nostri pensieri su piccole farfalle colorate.

GET STELLA POLAREGET SOLE LUNA

 

 

Festa di Natale

Il 22 Dicembre 2017 presso l’Oratorio Don Bosco di Formigine si è tenuta la consueta festa di Natale….

…Abbiamo cantato….

..

 

 

 

…Abbiamo recitato….

…Abbiamo ballato….

.

Abbiamo condiviso assieme un momento di preghiera…..

e infine…..Abbiamo mangiato!…..

Ogni famiglia ha portato per l’occasione un piatto tipico della propria tradizionale culinaria….ecco alcune foto da leccarsi i baffi…..

 

 

 

 

 

 

Anche il sindaco di Formigine Maria Costi, l’assessore alla pubblica istruzione Antonietta Vastola, l’assessore alle politiche sociali Simona Sarracino hanno partecipato in occasioni diverse  a questi festeggiamenti!! 

 

Festa di Carnevale

11 e 13 febbraio

sfilate in maschera per il centro

dalle ore 14.00 alle 17.30

Ritrovo in oratorio alle ore 13.30

L’oratorio partecipa con il tema

“Laudato sii”

(suggerimenti per i costumi:

natura, ecologia, riciclo…)

 

Festa di Don Bosco

Il 31 Gennaio con i bambini e i ragazzi del doposcuola di Formigine abbiamo celebrato la festa  in onore di Don Bosco….

Ci hanno raggiunto anche i ragazzi di Maranello e Pozza e tutti assieme ci siamo divertiti tra canzoni da

indovinare, immagini da scovare e battaglie con le palline di carta…

 

Abbiamo poi condiviso un momento di raccoglimento e infine merenda per tutti!!

 

 

 

CENTRO IL PONTE:METTIAMOCI IN GIOCO

METTIAMOCI IN GIOCO!

Attività di educazione al gioco come strumento di crescita all’interno del Centro Il Ponte!

Noi del Centro Il Ponte segnaliamo volentieri un’iniziativa che stiamo realizzando in collaborazione con le Politiche Giovanili del Comune di Modena e l’Associazione PLAY RES (quella che si occupa della bellissima fiera dei “giochi” che si fa annualmente a Modena).

L’idea è quella di realizzare alcuni pomeriggi di “giochi da tavolo” tramite membri del PLAY RES che si sono resi disponibile a venire nel nostro centro (all’interno di un progetto che riguarda altri centri a Modena); sappiamo bene quanto questi tipi di gioco siano un’occasione bella per aiutare i ragazzi e le ragazze a stare insieme, a vivere una competizione sana che si trasforma spesso in una cooperazione, a staccarsi da forme di divertimento che invece isolano e rendono più soli.

Gli operatori del Play, grazie alla nostra brava Claudia, hanno fatto anche un percorso specifico per un gruppetto di ragazzi delle Superiori che “gravitano” attorno al nostro Centro: i ragazzi hanno fatto dei pomeriggi “loro” di gioco, ma anche con lo scopo di insegnare ai ragazzi delle Medie i giochi che hanno imparato in pomeriggi realizzati tutti insieme!

A proposito…anche noi del Ponte ci siamo “messi in gioco” e abbiamo realizzato un Memory (gioco di carte da tavolo) con le foto realizzate dai ragazzi sul nostro bellissimo quartiere!

Qui di seguito trovate le fotografie dell’esperienze fatte con i nostri ragazzi!!!!

La diversità fa famiglia

Attraverso attivazioni laboratoriali, abbiamo riflettuto assieme ai ragazzi del GET sulle diverse declinazioni della diversità:

  • La diversità come possibilità

Obiettivo: maturare la consapevolezza della diversità nell’altro come integrazione e completamento di sé

Durata: 40 minuti

Svolgimento: a gruppi, costruire oggetti con forme geometriche diverse

Conclusioni: maggiore è la differenza e la varietà delle forme, maggiori sono le possibilità di riuscire a costruire: “la diversità fa famiglia”, “anche se siamo diversi possiamo formare un capolavoro”

  • La diversità come percorso di crescita

Obiettivo: riflettere su come la nostra diversità possa diventare la nostra forza e condurci lungo il cammino dell’accetazione di sé

Durata: 40 minuti

Svolgimento: visione del corto d’animazione “l’agnello rimbalzello” e somministrazione di una scheda: agnello rimbalzello. (1)

Conclusioni: il giudizio altrui sulla propria diversità è doloroso ed è quindi importante accogliere se stessi per accogliere l’altro “l’aspetto non conta”; “le persone vanno accettate così come sono”

  • La diversità: dal pregiudizio al riconoscimento dell’altro.

Obiettivo: riflettere sull’importanza di riconoscere l’altro nelle sue qualità

Durata: 40 minuti

Svolgimento: lettura della storia “tu sei prezioso“, distribuzione di stelle a tutti i ragazzi sulle quali scrivere commenti positivi sugli altri

Conclusioni: essere riconosciuti e sentirsi apprezzati è importante, come è importante non lasciarsi condizionare dai giudizi altrui “ricevere la stella è stato bellissimo

“Questo mese leggo..” Abilità di studio (due livelli) – Diane Sharpe e Stephanie Mulle

Eccoci con la prima recensione del 2018. Questa volta Luca parla di Abilità di studio recensendo Sharpe e Mulle. Come sempre alleghiamo il link al sito diretto. Buona lettura e buon Anno!

http://www.kultunderground.org/art/1140

Risultati immagini per libro abilità di studio due livelli mulle

Edizioni Erikson

Una delle difficoltà più grosse, che incontrano gli studenti sia del primo ciclo della scuola primaria, sia della scuola secondaria di primo grado, è quella di non riuscire ad acquisire spesso un metodo di studio, con cui affrontare le consegne che la scuola richiede per essere capaci di studiare in modo autonomo e di approfondire quello che si fa in classe.
Abilità di studio è un opera in due volumi, che cerca di accompagnare proprio gli insegnanti e gli alunni in un percorso molto dettagliato e preciso per il conseguimento di queste importanti competenze.
Le autrici, Diane Sharpe e Stephanie Muller, hanno infatti cercato di analizzare queste abilità, scomponendole in sette ambiti specifici: a) ascoltare, seguire le istruzioni e prendere appunti; b) organizzarsi; c) usare i libri di testo; d) usare i sussidi; e) fare i compiti scritti; f) fare le ricerche; g) affrontare le verifiche.
Il programma, pur essendo lo stesso quanto alle sette macro-aree prese in esame, è pensato su due livelli, che corrispondono ai due volumi: il primo livello riguarda i ragazzi della scuola primaria, in particolare i bambini di quarta e quinta elementare. Il secondo livello si rivolge agli alunni della scuola secondaria di primo grado, nello specifico ai ragazzi di prima e seconda media.
Ogni volume è diviso in due parti: una guida per l’insegnante, in cui vengono descritte sinteticamente tutte le attività proposte, tramite una introduzione, una esposizione degli obiettivi e delle interessanti piste di ampliamento.
Nella seconda parte, che è la più corposa, vengono presentate le attività che l’insegnante può proporre agli alunni o in modo individuale o a gruppi: anche qui un grande pregio del libro si rivela essere la precisione e la chiarezza, anche di metodo, con cui le attività vengono presentate.
Per ogni scheda, infatti, c’è una frase introduttiva, che presenta lo scopo dell’attività allo studente, esercizi per rendersi conto dell’importanza dell’argomento che si vuole trattare, istruzioni pratiche su come migliorare in quel determinato obiettivo, altri esercizi di applicazione e di verifica della specifica abilità di studio che si vuole imparare ad usare.
Alla fine di ognuna delle sette sezioni ci sono ulteriori esercitazioni di ripasso e di verifica, per completare in modo sempre più sicuro il percorso di acquisizione delle competenze.
Vengono proposte circa settanta attività (con altrettante attività di ripasso) per ogni volume, tutte diverse con suggerimenti molto concreti, arricchiti da disegni, schemi, racconti e molto materiale su cui lavorare.
Dando una scorsa veloce all’indice si trovano già argomenti molto interessanti, che rendono subito attraente il libro, sia per gli insegnanti, che per i ragazzi: si parte da attività che riguardano la capacità di ascoltare in modo positivo e di prendere appunti, a quelle che riguardano il modo di utilizzare il diario; si analizza come preparare ricerche e approfondimenti in modo autonomo rispetto al lavoro di classe per passare a suggerimenti utili per prepararsi in modo adeguato a interrogazioni e compiti in classe.
Anche l’indice è molto chiaro e divide le attività a seconda delle aree di interesse, offrendo la possibilità al lettore di farsi un’idea di quale sia l’attività “che fa al caso suo” per impostare meglio il lavoro didattico.
Un ultimo aspetto degno di nota è che i due volumi, all’interno dello stesso modo di presentare le schede e di dividere le attività nelle sette aree, sono effettivamente diversi e proprio pensati per due fasce differenti di età, con attività specifiche sia per i più piccoli, che per i più grandi.
Questo non è un aspetto scontato, perché, al contrario, si assiste a volte in altri volumi di materiale didattico a una ripetizione stereotipata delle stesse attività, spacciando per attività differenziate quelle che sono attività identiche per le diverse fasce di età.
La chiarezza con cui è strutturato il materiale, la ricchezza del numero delle attività proposte e i molteplici suggerimenti per possibili ampliamenti e per esperienze di verifica e di ripasso rendono i due volumi di Abilità di studio estremamente fruibili dagli insegnanti della scuola primaria e secondaria di primo grado a cui sono rivolti.
Il testo si presenta come molto interessante per tutti coloro che lavorano in ambito scolastico o extra-scolastico, come chi lavora nei laboratori pomeridiani per acquisire un metodo di studio o i centri di assistenza ai compiti.
Sicuramente è un testo che rappresenta una fonte molto durevole di materiale per questo tipo di attività.

“Questo mese leggo… ” : MISSIONE COMPITI- GIANLUCA DAFFI

Ecco la recensione del libro di Dicembre, con il link al sito diretto. http://www.kultunderground.org/art/1290
buona lettura!!
Manuale di sopravvivenza per i genitori
E’ da qualche anno che, lavorando in ambito scolastico ed extra-scolastico, mi capita spesso di imbattermi nel problema che affronta Gianluca Daffi in questo libro: perché bisogna far fare i compiti? Come accompagnare i ragazzi, che spesso vivono questa attività con profonda fatica, nel difficile itinerario della conquista dell’autonomia in quest’ambito importante per il successo scolastico?
La questione “compiti” insomma non riguarda solo i genitori, a cui è rivolto in modo particolare questo testo, ma un po’  tutti coloro che operano intorno alla scuola, diventando a volte anche un tema molto importante per il successo, ma anche per la frustrazione, di tanti ragazzi che vivono il “compito” come una consegna a volte da affrontare, a volte da vivere con molta pesantezza, a volte (perché no?) anche da nascondere agli occhi degli adulti.
Per questo motivo ho trovato il libro di Daffi, formatore e esperto di tematiche legate alla psicologia dello sviluppo, estremamente interessante e positivo.
La fascia di età, per cui il libro è pensato, è quello della scuola primaria, ma, come ho già accennato, alcune delle osservazioni possono benissimo essere applicate a percorsi per genitori, insegnanti ed educatori che si occupano di ragazzi anche più grandi, come quella delle scuole secondarie di primo grado.
L’autore cerca  di riflettere, esponendo le sue tesi in modo molto chiaro e ordinato, sull’importanza di un giusto accompagnamento dei genitori rispetto ai figli che affrontano i loro compiti scolastici.
Spesso sono infatti proprio i genitori che non riescono a comprendere l’importanza di questo momento pomeridiano che viene richiesto ai propri figli, considerandolo un’ingiusta richiesta da parte degli insegnanti; altri al contrario non aiutano in modo appropriato i propri figli o pretendendo troppo da loro e caricando i propri figli di una notevole dose di ansia, oppure sostituendosi al loro bisogno di imparare un metodo autonomo di studio per “correggere” gli errori e presentare agli occhi del docente un compito svolto in modo impeccabile.
Al contrario, l’autore propone la figura di un genitore che sia capace di presentarsi al figlio che esegue i suoi compiti non tanto come un arbitro severo oppure come uno spettatore distaccato, ma  piuttosto come un allenatore, cioè una persona che aiuta ad affrontare le difficoltà potenziando le capacità positive e aiutando ad affrontare consegne sempre più complesse in autonomia.
Il libro è diviso in cinque capitoli: dopo i primi due capitoli di carattere generale, seguono tre capitoli ricchi di spunti concreti e consigli pratici che aiutano davvero un genitore ad accompagnare il figlio sia nella preparazione, che nello svolgimento e nella verifica dei compiti per i propri figli.
E’ un testo veramente molto agile per la lettura (si tratta di poco più di un centinaio i pagine) eppure molto completo, frutto di esperienza ed estremamente fruibile.
Anche la scelta espressa dall’autore di inserire i suoi ragionamenti in un quadro teorico completo, citando però solo alcuni autori significativi, senza perdersi in complesse questioni di psicologia dello sviluppo, è una scelta che rende il libro molto utile anche ai fini di avere un manuale di facile consultazione e completo su questo argomento.
Luca Giorgini
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